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17/02/20

Beethoven e lo stupido albero inglese





vedi Sè
non sò proprio de coccio
più lenta di altri e sempre dopo tutti
ma tiè: anche io dopo un pò sboccio

oggi dalla finestra:
lo stupido albero inglese pensa che è primavera
tutto in fiore nonostante i 5 gradi
e che avrà visto mai? un raggio di sole pallido
se l'è fatto bastare
pe la voglia che aveva di tornare a fiorire

e il mio cuore
come lo stupido albero
oggi si è svegliato con la musica dentro
nonostante i 5 gradi
nonostante la tua mancanza
nonostante lo sgomento
 (17.2.20 London)

 5th Symphony (Beethoven)

30/01/20

tra il perchè il nulla il sempre e il mai





è la prova più difficile della vostra vita
dite
e io son ben contento di avervela data
se non siete crollati
almeno non completamente
dopo quel che è successo
se non siete crollati è grazie all’incredulità
a un insospettabile istinto di conservazione
e a netflix
bravi

ed io che di solito
‘cerco e cerco
sbattendo tra il perchè il nulla il sempre e il mai’
ho finalmente un pò di sempre
e voi
grazie al mio gesto
un pò di mai

mai più mi vedrete
mai più vi assillerò con il mio umore
mai più mi dimenticherete

sono stato generoso in fin dei conti
mi sono portato via la fatica di avermi accanto
e vi ho lasciato solo i ricordi di una vita
qualche foto al mare
le mie poesie
il mio amore
mica cazzi

qualcuno piange nascondendosi nel buio della notte
qualcuno ripete i miei versi all’infinito
qualcuno fa finta non sia successo
qualcun’altro si butta nel lavoro
qualcuno si fa cambiare pasticche
qualcuno si dà la colpa di non esser riuscito a capire
qualcuno si guarda indietro ostinandosi a capire perchè e per come
qualcun’altro scrive legge cucina ossessivamente
uno recita
l’altro urla il tuo nome da un ponte
un altro ancora mi infila come scusa per non riuscire a vivere
l’incredulità vi ha salvato
e ora lasciate in pace me



(londra 30.1.20)

11/12/19

come una instagram story





ed eccola in un bar
sola
come lo siamo in verità tutti quanti
a maledire i pezzi di natale di Mariah Carey
un tempo lontano ci si canticchiava su ma ora
solo strazio e angoscia da quei piani rhodes e virtuosismi in falsetto
bugiardo e incosciente
inquieto e promettente
brillante e perduto
vorrei essere ancora alla fase del rifiuto
e invece sto già al quarto stadio
sergio viscuso

(qui avresti detto: perduto’viscuso-rifiuto non è una rima e io avrei risposto non capisci nulla di Spoken word poetry e avremmo finito a discutere)

si ripeterò il tuo nome
e il cognome pure
ti restituirò il tuo nome
e lo scriverò per decenni accanto al mio
quando tutto morirà
rimarranno i segni dei nostri nomi
uno accanto all’altro

vedi
vorrei essere sempre così poetica e leggiadra come nelle righe qui sopra
ma invece sono spesso
incazzata
spaccata in due
stanca
incredula
rabbiosa

se era questo quello che volevi
bastava una telefonata
ma no
troppo stronzo
presuntuoso
arrogante indifeso
e intossicato

meglio tagliar via tutto
una manciata di poesie accattivanti su facebook
due tre litigate in giro
il contentino agli amici sparsi per il mondo
qualche foto del tuo cazzo su grinder
e puff
via
come una story su instagram
sparisci in 24 ore
dalle bacheche di tutti noi




(londra 9.12.2019)

01/12/19

ombre






sergiommerda sergiommerda sergiommerda
rivolevi il tuo nome? eccoti il tuo nome
e io? #machevvoglio?
voglio tutto
come sempre
voglio che non salti nel vuoto
voglio che scrivi su fb un’altra cazzata
voglio essere di nuovo giovane
e passare ore a masturbarmi senza annoiarmi
suonare il pianoforte senza deprimermi
proteggermi sotto al tuo tetto quando il mio diventa troppo violento
voglio sedermi con te in un bar dell'isola delle correnti

tra dieci anni davanti alla brioche con granita che manco mi piace
quando entrambi invecchiati e un pò depressi
ci raccontiamo delle ultime cartuccie sparate
voglio finire a litigare sull’armonia del pezzo nu soul che piace solo a me
una di quelle volte in cui è impossibile stabilire: chi è lo snob
te o io?

leggerti le poesie che hai scritto
e prenderti per il culo
leggerti le poesie che ho scritto
e prendermi per il culo
piangere poi ridere poi piangere
fianco a fianco
come nel sogno di ieri notte
io sono divertente
ti faccio ridere
tu mi capisci al volo
mi fai piangere

faccio stalking
mi sfondo su netflix
qualche volta pornhub
studio ossessivamente per l’esame imminente
non mi interessano gli umani
cucino e mangio
troppo

pur di evitarti
sfuggirti
evitare che la tua notte diventi anche la mia



(1.12.2019 londra)

25/10/19

amazing grace



guarda che ti vedo
sopra le note del gospel 
due tre cantanti scarsetti e una ragazza con il sole nella voce
ti vedo lassù
no non lassù in cielo
lassù nascosto (male) nella greta sul soffitto
quella sopra la tenda rossa che scende sul palco
intravedo i tuoi riccetti paglia e fieno
gli occhialetti tondi
il sorrisetto sarcastico
e sento addirittura la tua voce dire

- mmm... calante... madò!
- hmm tipica voce crescente..

cacacazzi e acuto
come mi sei sempre piaciuto





(londra 23.10.19)

18/10/19

nessuno muore nessuno vive





nessuno muore
nessuno vive
 

la cosa della vita e la morte
è un’invenzione commerciale

un trucchetto religioso

non si vive per sempre
non si muore per sempre

tu non sei veramente morto
perchè sento pezzi di te che vivono
nelle mie parole
le mie battute
i miei pensieri
nei miei gusti
nelle note che leggo e suono
neii miei gesti
la postura
le mie espressioni e quelle degli amici nostri più cari

tu non sei veramente morto
sei ancora vivo
vivi diversamente da prima
ma vivi

ed io
io non sono veramente viva
perchè un pezzo di me se n’è andato per sempre
con te
hai portato via
giustamente
quel che ti piaceva di me
quella mia espressione distratta ma spensierata
la voglia di polemica
il piuttosto perdo un amico che una battuta
le discussioni sugli accordi e giri armonici
gli sfottò che non sai fare perchè non sei romano
la zuppa di lenticchie

non sono veramente ancora viva
da quando te ne sei andato sono anch’io un pò morta
ma sai
il fard di Dior fà miracoli





(londra 18.10.2019)

05/10/19

prega che dio t'aiuta





‘imparare a convivere con il lutto’
ma come si fa?
non poter più nemmeno chiamarti un attimo su wazup
anche soltanto per mandarti affanculo
come se non fosse già successo
parlano bene gli psicologi
ma come si fa a ‘interiorizzare il dolore’
senza nemmeno dio
dice
 -tu prega che poi dio ti aiuta
ma qui c’è poco da pregare
qui c’è da tornare indietro
spostare il passato
cambiare la storia
resettare il presente
taggarti nel mio futuro
cancellare quei post dove scrivi di quel che non eravamo pronti a capire
ciechi sordi e impotenti di fronte a tanta sclelleratezza


(londra 4.10.19)