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28/04/17

un buon affare



sembra un buon affare
così visto sullo scaffale


so bene che non durerà
eppur non me ne posso privare


probabile che mi lasci delusa
più affamata di prima


ma nel dubbio me lo lascio scappare?
macchè! son capocciona curiosa e golosa
peggio di una bambina


si dispera pora mamma al telefono
-cosa ti fa credere che con questo sarà diverso innanzitutto?
non so dire .. è una sensazione

e mi sono sempre tolta la sete col prosciutto

serve acqua sole e calore
e qui non ce n'è gran che
però sul davanzale lo farò stare come un re



l'amore?!?
......
no


il basilico





(london 22.4.2017)

rumors






a volte è la birra
a volte è la chitarra
a volte una madre anaffettiva
sembra proprio che io non possa mai essere in prima fila!























(london 27.4.2017)

evolving



sarà neve
o magari solo polvere
sarà un soffio nell’orecchio nel cuore della notte
sarà la noia che bussa per un istante alla porta del tuo nuovo nido
sarà un’ape
che ti ronza intorno in una sera bollente d’agosto

sarà quel prurito dietro l’orecchio che ti tormenta da giorni
sarà il figlio del tuo migliore amico
che sorride solo a te a te e a nessun altro

sarà quel gewürztraminer
scovato miracolosamente in un bar a covent garden

sarà poi la sabbia
che ti scorre tra le dita
mentre lei non guarda

sarà le note stonate del sassofonista all’avanguardia

sarà il marmocchio che prendi in braccio
per aiutare la madre occupata con le buste della spesa
sarà l’inverno e gli spilli sulla faccia

sarà la voce di una vecchia che canticchia quella melodia
mentre si sistema tra le coperte bagnate sul ciglio della strada

sarà il profumo tra i capelli della tipa che si appoggia sulla tua spalla
sarà il retrogusto di coriandolo a cui ti sarai ormai abituato
sarà una folata improvvisa di vento che ti lascia pensieroso e agitato

sarà quella nuvola scura scura
che però non riesce a piovere

sarà quella lacrima sulle gote della tua bella
sarà quel mal di gola in pieno luglio e
nel cielo nero e severo
quell’unica brillante stella

sarà un gatto bianco che si struscia sul tuo polpaccio in una viuzza al sud italia

sarà quella carezza materna inaspettata
sarà quella lettera data per dispersa eppur così desiderata

sarà la forchetta e un piatto delizioso quando avrai fame
sarà la coperta di lana quando sentirai improvvisamente freddo e che strano
quella notte il piumino sembrerà non bastarti più

sarà il sassolino nel mocassino
sarà il colpo di tosse improvviso

sarà la briciola che ti va di traverso al pranzo dell’azienda
e che ti costringe ad alzarti e ricordarti che le cose vanno storte
a volte
vanno storte sopratutto quando non dovrebbero
quella briciola che ti costringe a ricordarti di me

sarà la targa della tua nuova auto con le sillabe del mio nome

sarà
tutto questo
il mio amore






(london 27.4.2017)

regardless to love



colgo gran bellezza nella tragedia

avverto dolcezza e amore al sol sentore della fine
respiro profumo di poesia quando le cose vanno a pezzi
cose giganti
più grandi di me
di noi
del cielo
cose che coprono tutto il resto
come fa la lava

e quell’uomo laggiù che ne pensa?
non pensa
cerca solo di ripararsi dalla pioggia come può
ma la pioggia
come il sentimento
lentamente o violentemente arriva ovunque
sempre
e senza scampo










(londra 28.4.2017)










19/03/17

palla al centro




0 - 0     ti guardo arrivare con l’aria ricurva e un bel paio di occhiaie

0 - 0     mi guardi azzannare un panino seduta su un gradino con i capelli sporchi

1 - 0    chiedi: posso poggiarmi lì       

1 - 1     certo che si        

2 - 1     mi rapisci con le carezze i baci l’arte e la tua voce

2 - 2    ti conquisto con uno stupido aneddoto i sorrisi e la mia arte culinaria

3 - 2    ma perchè non prendiamo casa assieme?    - cambio campo -

4 - 2    innamorati e potrebbe essere un gol ma in corner prendo la pillola del giorno dopo

4 - 3     non ti ricordi mai di comprare il latte! - fallo-

4 - 4    non mi sento capito  - cartellino giallo -

5 - 4    mi scoccio del tuo umore

5 - 5    ti scocci del mio umorismo

6 - 5     ti urlo in faccia: borghese

6 - 6    mi urli in faccia: mantenuta

6 - 6    pari di nuovo lasciamo il giaciglio d’amore in cerca di un pò di pace

6 - 6    accidenti si va ai rigori

ma il tempo è scaduto
l’arbitro è venduto
il campo bagnato
il tifo inasprito
i giocatori sfiniti
gli allenatori demotivati
la strategia saltata
la palla bucata

ricordi invece quando ci allenavamo?
tutto dolce e semplice
c’era pure il tempo di dirsi
ti amo






(london 18.3.2017)










14/03/17

riposainpace











tutta questa tua leggerezza
d’un tratto è diventata pesante




















(london 13.3.2017)

1989



ecco il 1989
brufoli frustazione innamoramento unilaterale liti con genitori incomprensioni insicurezze spleen
-ma-
un semino germoglierà timido
non è chiaro se è un’orchidea
una piantina di prezzemolo
o solo ortica

porto cesareo
io (adolescente)
mia madre
e Liliana
la sua migliore amica
bellissima spiritosa frizzante sexy sfacciata bionda
insomma
pugliese

la ricordo affettuosamente girare per casa completamente nuda
ci offriva tutto il suo splendore di pur ultracinquantenne
tutto tranne il seno sinistro
che copriva con pudore a seguito dell’operazione
operazione che non potè aimè nulla di fronte al male che ce la portò via pochi anni dopo
dicevo
la nostra L. girava come mamma l’aveva fatta (e l’aveva fatta bene)
al contrario di mia madre che pur di non farsi vedere anche solo una spalla
mi avrebbe spinto nel fuoco

dopo la spiaggia
nella doccia
attacco a cantare un pezzo che mi ossessiona
è il 1989:
tomorrow will bring (better you better me)
è la hit del momento

il cantante è un ragazzino a me coetaneo talentuosissimo
e naturalmente prodotto da quincy jones

le goccie d’acqua scendono bollenti
il vapore sale e appanna il vetro tutt’intorno

sento la mia voce per la prima volta
è lì da anni
e non l’ho mai ascoltata

il reverbero che si crea nella cabina della doccia è perfetto
l’esperienza è allo stesso tempo reale ed estatica
somiglia alle illuminazioni
le gocce si confondono con le lacrime

provo sgomento
insomma ecco qua
ho una voce
questa è la mia voce
ci posso fare delle cose

posso prestarla
posso alzarla
a volte modularla
altre volte posso abbassarla di colpo
come faceva una persona che ho amato più della vita
a volte posso mandarla in testa
se mi va posso spingerla in gola
non troppo a lungo però
posso urlarci dentro spaventando così i temerari e gli aggressori
posso incantarci uomini e donne
posso fermarla in un disco
posso lasciarla volare libera su tra le nuvole
seguendola con lo sguardo finchè posso
oppure sussurrarla e giurare amore eterno
posso bloccarla e farmi male
posso lasciarla andare e perdonare
o posso negarla proteggendola in un posto troppo chiassoso
posso centellinarla e conservarla per il mio sposo

questa è dunque la mia voce
questa è dunque la mia voce!!
la voce con cui ho strillato venendo fuori dal grembo di mia madre
è la voce che trasforma in parole e melodie i sentimenti e i pensieri
è la voce con cui saluterò tutti al momento di andare
è la mia voce
chi la rifugge non si dà pace
chi non la sente avrà un futuro atroce
chi la sente cucina e tace










 (london 13.3.2017)