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11/05/22

warm place DAY 5

 

 

 

DAY 5
(rhymes with goodBYE)


avviene l’impensabile
durante l’improvvisazione fatta a terra
tino sehgal in persona si siede in mezzo a noi
è vestito male
aiutami a dì male
dimostra 20 anni più di quelli che ha
ma ce l’ha-
comincia a improvvisare un movimento simile al ballo
è quasi un movimento rituale
il corpo le braccia le mani
trema dappertutto
è impossessato
noi cominciamo a intonare warm place

la gente è ammutolita e ipnotizzata
ci alziamo e cominciamo a salire la scalinata del palazzo
continuiamo warm place
il pubblico rimasto di sotto
continua ad applaudire
il nostro canto si confonde con il loro applauso
nelle arcate delle scalinate
il suono è assordante
ora stiamo tutti cantando armonie diverse da quelle previste
ci guardiamo intorno
stringiamo alleanze con gli occhi e soprattutto con le voci
saliamo le scivolose e enormi scalinate per tre piani
non sento la stanchezza
solo euforia
gioia
estasi
e connessione con qualcosa di molto molto più grande

sarà la fame

sono cosi ben predisposta
che vinco la timidezza e aderisco all’iniziativa di cenare tutti assieme in

‘piadineria’

ma dico io
porco demonio
io che volevo finire alla grande
con primo secondo contorno
invece no
mi tocca andare nella zona fichetta
per non fare l’asociale
(ma aspetta un attimo io sono asociale…!)

287 tipi di piadine
butto l’occhio su speck fontina e funghi freschi
non tralasciando di domandarmi
chissà perchè hanno specificato ‘freschi’

parlo con almeno 7 persone del gruppo
con cui non avevo interagito prima
sarà che ci siamo tutti rilassati
ma mi sembrano tutti moolto interessanti
e sicuramente materiale da blog

c’è un tizio alto 2 metri
pancia tripla
occhiali e barba
quando fa il ronzio dell’ape nel gruppo ha come un’aritmia e uno strano ronzio in falsetto diverso dagli altri
lavora in una chat erotica
finge di essere una volta una segretaria ventenne
la volta dopo la cassiera impenitente…
facendo sognare e impazzire i settantenni
fa 1200 euro al mese

una ragazza dai tratti esotici
ha un’espressione da stronza o simpatica?
dice che ha seguito il mio consiglio
ha deciso di buttarsi e smettere di volare basso
invece di fare storytelling
ha cantato ad un estraneo un pezzo tradizionale venezuelano che le cantava sua madre
-me lo canti?
lei lo fa
canta benissimo e la voce è intonata ed emozionata
mi sto per commuovere cristo santo

arrivano dopo solo 48 minuti di attesa
le piadine
aaa tutti contenti tranne…

la mia ha i funghi
-crudi-
ripeto non freschi
crudi
ora non ho nulla contro i funghi crudi
quando fanno compagnia all’insalata verde
o hanno scaglie di parmigiano olio e limone come condimento
ma nella piadina speck e fontina caldi
è un
NO NO NO

richiamo la cameriera
-scusi ma i funghi sono crudi!
-eh si c’era scritto funghi freschi…
-freschi non vuol dire crudi (is it?)
oddio sto diventando british passive aggressive…
-noi la facciamo sempre così..
-beh c’è sempre tempo per migliorare

da quel preciso momento almeno due uomini del tavolo
si innamorano all’istante di me

uno è carino ma mi era stato antipatico da subito
e anche io a lui credo
ma dal momento in cui ha visto la mia vera natura
una grandissima stracciac…
non resiste al mio fascino
comincia a trattarmi male come usavano fare i maschi all’asilo
per attrarre l’attenzione delle femmine
appunto
all’asilo

c’è poi il danzatore
(non ‘ballerino' come mi spiegano poi)
il danzatore dai capelli bianco-grigi lunghi e pettinati all’indietro
ha enormi occhi azzurri che sembrano di ghiaccio
è etereo e ha l’aria gentile
gioca facile
-sono passato un paio di volte mentre raccontavi le storie e i passanti erano incantati da te!
sei una grandissima st….
-si lo so … stronza!?
-no: storyteller


il toscano mi ricorda S.
è sempre sorridente
ha delizioso nasino barba e occhi blu
sarà il mio social media manager
ma ancora non lo sa
in rari momenti diventa serissimo
in genere quando scherza o fa una battuta
è lì che la sua espressione marca la tua
mi è simpatico
molto simpatico
fino a che


-facciamo IL gioco ad alessia
-che gioco?
-quando ti sei alzata a prendere la birra ci siamo accordati su una storia che tu devi indovinare sulla base di domande che potrai fare a tutti noi a cui noi possiamo rispondere solo con un
NO
o
SI

un’ora e mezza dopo sono ancora lì al tavolo con 14 persone che mi fissano
alcuni pensano io sia stupida
altri che io sia sexy
ah coincidono
ad altri faccio talmente tanta pena che vorrebbero farla finita e svelarmi la storia
io disperata faccio domande ma non ne vengo a capo
il toscano che mi ricorda S. è il più cattivo e divertito
la storia è sua e si vede che non vuole che io molli
non voglio deluderlo

-riassumi alessia riassumi quel che sai fin qui dai!
-ok allora praticamente una soubrette inglese ha raccontato in televisione una storia di prostitute o meglio dette mignotte che sono state pagate per scopare (ma non per fare sesso…) in una cosa a tre su delle panchine in brasile ieri notte ….
-….. e!?
-aaaaaaaaaaaaaaaaah ho capito la storia coinvolge solo parole che finiscono in E
-siiiiiiiiiii!!!!!!!!

li odio tutti
ridatemi il gabbiano
felice e affamata mi dirigo verso l’hotel
ma incontro il fascinoso danzatore dagli occhi di ghiaccio
è l’una di notte
-vuoi una tisana?
-beh io prendo un whiskey
-ah ok

si parla di arte di vita di scelte fino alle 3 di notte
ci si saluta
senza nemmeno flirtare
questo si che è bello
due sessi opposti interessati incuriositi dall’altro senza altro in mezzo che in genere rovina tutto

niente tappi
niente tv
niente cuscino
niente Ig

mi butto sul letto a quattro di bastoni
tolgo il confusa di carmen consoli
e sono solo
felice




(bologna 15.5.2022)

31/12/21

my sweetest downfall

 

                                                                         

                                                                            22.06.2005


ora spengo tutto
mi sdraio accanto al tuo viso sorridente
riposo anch’io un pò
stasera sono assente
swipe left
facebook non si fa mai i cazzi sua

qualcuno si farà la bua 

foto e ricordi di 100 anni fa
no rughe no chili di troppo no saggezza
eccoci abbracciando la giovinezza pensando che sia già vecchiezza

ecco in questa foto lo nascondi benissimo
quanto ti era costato
eppure ti eri sforzato
il tuo affetto supera la gelosia
e io faccio finta di credere alla tua ironia

le tue dita si stringono attorno al mio fianco
quelle dita le cerco in ogni amico e in ogni uomo che incontro
swipe right
le unghie schiacciate
le dita affusolate
le note suonate e risuonate
il palmo largo
la pelle chiara e sottile e le lentiggini color sabbia
le dita inquiete che ripetono un pattern che solo io conosco
perchè a mia volta lo eseguo
pollice-indice pollice-medio pollice-quarto pollice-mignolo
e da capo

quelle mani
dò loro la colpa
per essere stata stronza per la prima volta
mani dal tocco giapponese nel massaggio
mani esperte in cucina (e all’assaggio)
mani che volano sulla tastiera come ali di gabbiano
mani che mischiano veleni seguendo l’astuto piano

‘io ti ho amato prima
io ti ho amato prima
sei stato la mia più dolce rovina
tra i fogli di carta giace la mia verità
devo andare
devo andare’

ti saluto con regina spektor
in questo giorno funesto
faccio il puzzle di tutto quel che è andato storto
poi mando tutto all’aria
e non scrivo la rima
se no mi deprimo
e taglio la mortadella fina fina

(roma 31.12.2021)

28/11/21

relazioni aperte: la terza pillola

 




ah l’amore!
A. premetto subito che io a 16 anni ho passato il capodanno leggendo i dolori del giovane Werter e sono una fan dello Sturm und drang quindi da prendere con le ‘pillole’ il seguente post
B. essendo single (leggi=zitella) forse non la più adatta a dettar legge in materia
C. molto tempo fa ero romantica ma poi ho lasciato -roma ed è rimasto soltanto -antica

come si conciliano amore e relazione?
la società ci ha fornito fin qui l’opzione di due pillole:
blu o rossa

di fronte al noto bivio
lascio/tengo?
le farfalle nello stomaco sono volate via
l’emozione dei primi tempi dell’amore ora diventata routine
siamo stanchi
(annoiati?)
guardiamo il barista e fantastichiamo su un caffè sotto il bancone
ci ritroviamo a tenere penosamente nascosta la nostra relazione ad un affascinante sconosciuto
abbiamo preso un cane assieme
o firmato un affitto
o addirittura fatto abbonamento a Netfilx assieme

ma ora qualcosa è cambiato
che si fa?

Pillola rossa:
(quella che hanno ingoiato generazioni su generazioni prima di noi tra cui i nostri genitori)

con la pillola rossa
le tue attrazioncine quotidiane te le infili in tasca (leggi=culo) dove troverai anche la tua ridicola sessualità infantile
scateni una guerra di fantasie in testa
dai una sbirciatina a pornhub di domenica se ti senti proprio cosi sfrontato
highlight della settimana: le colleghe ti inviano nella chat del lavoro foto di uomini muscolosi in tanga che cucinano sorridenti
ma resti con il partner che ami
la pillola rossa ti rende una keeper


Pillola blu:
(tipica della mia generazione che ha sofferto gli effetti e i dolori di quelli che si erano drogati di pillole rosse)

la pillola blu ti fa chiudere prontamente ma anche dolorosamente la tua relazione
-non è più come prima-
gli voglio un gran bene e abbiamo vissuto momenti bell… bla bla
segui l’istinto
ti butti tra le braccia del nuovo arrivato
piangi sbraiti e tagli un ramo secco dicendo a te stessa
-era ora di andare avanti: ma lo amerò per sempre-


Breaking news!
ieri ho la conferma della presenza sul mercato della nuova e dilagante droga
la pillola bianca: la relazione aperta

rimani nella relazione con la persona che ami
ma di comune accordo con il partner stabile
ti concedi il piacere con altri partner occasionali
tipo il poli amore?
-non proprio
-ah

sembra una win win situation: non perdi l’amore della tua vita e non tradisci l’istinto!!

mi incontro in un caffè
con un amico londinese di vecchia data
una decina di anni più giovane di me
bello intelligente tenero e sensibile
ha trovato l’amore dopo anni di solitudine
da quattro anni vivono insieme
lockdown insieme
lui soffre d’ansia vive con ansia l’intimità e la sessualità
la fidanzata (bella svelta e scozzese) gli propone dunque una relazione aperta

-in che senso?
-beh siamo in una relazione non-monogama
-ah

io preparo pop corn e birra fredda
la mascella mi è già caduta a terra
prima ancora che lui pronunci la frase successiva
‘siamo andati a questo Sex Party’
non batto ciglio
parla con naturalezza e il suo charme solito
io sgrano gli occhi ma me ne vergogno
cerco di darmi un contegno e chiedo
fingendo una nonchalance surreale

spiega meglio
EXPLAIN BETTER

….
….
….

sai cosa sono gli swingers no?
beh si
ma quindi la relazione aperta è il vestito elegante dello scambismo?
-non proprio
-ah

-quindi se ho capito bene: quando l’amore si trasforma in qualcos’altro
invece di chiudere la relazione come mi sembrerebbe naturale….
si mantiene la relazione ma la si ‘apre’ giusto?
-si
-eh ma in che senso?
-beh noi parliamo di tutto
parliamo anche delle attrazioni verso altre persone… che sono del tutto naturali e sarebbe disonesto negarlo!
-ah
-siamo entrambi usciti con altre persone e ci sono stati dei baci ma ancora niente sesso
-ah
-non rinuncerei mai a lei e a quello che abbiamo creato assieme ma al tempo stesso non rinuncerei mai nemmeno alla mia sessualità che non necessariamente è legata alla persona con cui scelgo di passare la vita
-eh
-del resto il sesso è solo una parte dell’amore: ci sono altre cose che contano di più
-mh?
-e comunque molte coppie sono già in una relazione aperta e non lo dicono!!
pensi sia meglio un tradimento fatto di nascosto oppure un onesto flirt dichiarato?
è una questione di rispetto…
-beh..

non fa una piega
tutto torna
tutto fila
le pillole
blu rossa e ora anche bianca
hanno lo stesso scopo
-soffrire il meno possibile-
come del resto le droghe no?
tutte le soluzioni e le opzioni vanno bene
whatever works diceva l’amico woodie allen no?
ma davvero si può tenere capra e cavoli mantenendo i sentimenti in equilibrio con le emozioni?
sarebbe una svolta!

quindi riassumendo:

la pillola rossa ci teneva nella rassicurante gabbia e ci garantiva la stabilità e felicità attraverso il contenimento della sessualità e la spinta verso nuovi partner

VERO                                     FALSO

la pillola blu ci liberava da eventuali gabbie:
ci assicurava la libertà di passare da un fiore all’altro e garantendoci freschezza felicità e coerenza verso se stessi

VERO                                     FALSO

la pillola bianca ci promette felicità e paradiso in terra:
ci fornisce sia una confortevole cuccia a cui tornare
sia un’abbondanza di fiori da annusare ed eventualmente cogliere con il consenso della cuccia
un pò come avere netfiix sul laptop e amazon sull’ipad
la botte piena e la moglie ubriaca
il corpo di quando avevi 20 anni e la saggezza dei 40

VERO                                     FALSO



ai più forti vada l’amore (e le pillole)
a me lasciateme il blog

31/10/21

5 sensi senza te


VISTA

faccia da cazzo
cazzo da faccia
rido
la tua faccia quando in chiesa stai per scoppiare a ridere
i tuoi occhialetti ti tradiscono
si cominciano a muovere
si appannano
poi esplodi e sei costretto a toglierteli
ti strofini gli occhietti piccoli
vedo te giù
vedo te su
troppo giù
troppo poco su
quelle tue mani bianche e larghe
l’unghia del pollice destro
una riga grigia la divide perfettamente a metà
ma che cazzo sarà?
gli occhi cerchiati da occhiaie scure come tua madre
le pupille tra verde oliva verde marcio e castagna

in cucina
smanetti coi fornelli voltato di spalle
chiacchieriamo

al banco
infagottato nel tuo oribbile piumino verde militare

incazzato con Elio
il collo ti va in avanti e il capo si reclina

suoni il piano
segui con le labbra le note che suoni

le lentiggini pallide sulle spalle
sulla schiena
sulla fronte sulle mani

se fossi brava con la matita
potrei disegnare il tuo viso e il tuo corpo alla perfezione
ti so bene



OLFATTO

chiuso
polvere
vestiti portati troppo
e lavati poco
dentifricio
crema nivea
ammorbidente
viakal
mobili antichi
burro fuso
saliva
medicine


GUSTO

la tua cucina
carica come la mia
aglio
cipolla
spezie
i tuoi muffin un altro pianeta
hai barattato 5 muffin appena sfornati con il mio voto per i 5 stelle
ricordi?
forse tu no
ma i 5 stelle si

le tue zuppe 10 e lode
i pomodorini scottati in padella
la pasta e l’ambizione reiterata di riuscire a farla al mio livello
pf
poraccio!


TATTO

il tatto ce l’ho in-tatto
la consistenza della tua pelle
la pelle fina sopra le mani
quelle mani che mi hanno pazziato
e fatti deragliare

i capelli riccetti fini e morbidissimi al tatto
come un angioletto
il corpo dinoccolato e morbido
l’abbraccio
l’abbraccio di abbandono
un abbraccio con tutto proprio tutto
a volte troppo
troppo da prendere
non sono in grado

le dita forti e delicate
ricordi ti obbligavo a farmi i massaggi
massaggi shiatsu
avevi imparato dalla cantante lirica giapponese
quelle mani
potevano esse piuma e potevano esse fero
ah le labbra piccole ma carnose
che non ho tralasciato di assaggiare
in preda alla mia folle cotta liceale

UDITO

faccio più fatica
la fatica che faccio mi chiude lo stomaco
la tua voce mi scappa
ogni giorno che passa
tu vai via
ricordo che sei un pò nasale
so che sei tenore
ma la pasta del tuo suono si sta allontanando
allora clicco suo video che ti ho fatto
canti sul canale a granary square
intonato e sognante
ma dove sei quando parli?
una telefonata
un vocale
stronzamente (esiste l’avverbio?)
ho cancellato il tuo numero
le chat di whatzup


mi manchi come quando canti
quando parli
quando tossisci
quando russi
quando ti lamenti
quando improvvisi un proverbio romano che non sai bene
quando dici gne gne gne

‘e mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio’

si si sghignazza
stronzetto
intanto noi qua facciamo la fame e la guerra
intanto io qua sto perdendo i sensi
senza senso
questo tuo gesto


Tanti Auguri caro mio

-Sergio-


(31.10.2021 roma)

29/08/21

l’artista è come il bar




ci sono due bar qui a rione Monti
entrambi veramente simpatici
 il primo ha sul menu
caffè
cappuccino
caffè americano
cornetti di tutti i tipi
ciambelle con dalle marmellate più disparate
tramezzini (7 tipi)
colazione continentale
uova
bacon
avocado con salmone
è frequentatissimo da italiani
americani
inglesi
rumeni
francesi
tedeschi

il secondo bar è una torrefazione
-non ha il menu-
fa caffè
cappuccino
cornetti (semplici o alla marmellata di albicocche)
tramezzini (3 tipi)
ci vanno i romani del quartiere

se un turista chiede uova e bacon e avocado
alle 9 del mattino
lo mandano a.. l primo bar

venendo a noi artisti:

non si può essere il primo bar
se si è il secondo
e viceversa

tanto vale saperlo
quando al mattino si alza la saracinesca



(roma 29.8.2021)



10/08/21

stellecadenti

 


 
 
10 agosto 1992
Notte di san lorenzo
Porto ercole
la mia testolina bionda contro la tua capoccia riccetta
sdraiati sul molo del porto
discorsi troppo profondi per la nostra età
una relazione troppo viscerale per essere romantica
il cielo nero sopra noi
il mare nero intorno
cadono le stelle
tantissime!
io esulto !
mi avvento ad esprimere l'ovvio desiderio
ma tu:
Alè, sono moscerini non stelle cadenti
 
 
 
(porto ercole 10.8.2021)

07/08/21

the making of Walk with me (#Vocalsonly)

 



-idea-
concorso online per songwriters
scrivi una canzone con il tema Estate
solo voce (la mia - non v'illudete)
scomodo la mia loop station nuova di zecca
boss rc-505
ma
mi rendo conto che a roma non ho nulla per registrare
ricorro
come al solito
agli amici
-rec-
Giò Giò mi presta il microfono
Chiara mi presta le cuffie
Laura mi presta la scheda audio
Edoardo mi dà il know how
allestisco lo studio di registrazione nel mio armadio
infilo il microfono tra maglioni invernali pedalini e cappotti
registro le voci
ok
è una hit
‘chiamatemi la Pharrell italiana’
etc….
mando il pezzo al concorso
pensando
‘I will smash it!’
-down-
vince un’altra
inglese con pelle arancione ciglia e sopracciglia finte
ha molta più robba di me (addosso, non musicale)
mi scoraggio per due giorni
-up-
mi riprendo
sono ancor più carica
pompata dall’ingiustizia del prevalere della sexità sulla qualità
voglio sentire la gente cantare il mio pezzo
voglio vedere gente di tutti i colori età e background ballarci sopra
ok deciso: me lo produco da sola
sarò Pharrell
Quincie Jones
Spike Lee
Paula Abdul
tutti in uno
fanculo
-Yes you can-
cerco e trovo un video maker
Francesco
giovane brillante e segno di terra
ora mi serve gente che balla
-casting-
posto sui social
faccio i flyer
fermo gente
voglio raccontare che l’intolleranza non esiste
quando c’è buona musica
quando si balla insieme
la mia roma accoglie tutti!
bianchi neri musulmani bassi secchi rifatti jazzisti casalinghe belli e brutti
mi servono gente di vari colori
ho tutti amici irremediabilmente
bianchi
prendo la macchina di mia madre
mi faccio due serate in giro alla stazione termini
fermo tutti gli africani che vedo
due si spaventano
indietreggiano
altri due
Ebou e Buba
si divertono
accettano
una coppia di afro-americani di una bellezza imbarazzante
lui ha i capelli afro dei jackson five
gli descrivo il progetto e mi illumina
‘This sounds like a ‘Movement’ already!!’
ah gli americani…!
ma ha ragione!
-team-
i miei amici vengono ingaggiati tutti come
production assistants
piergiorio
giorgia
monica
c’ho anche la fotografa
la barese (na garanzia) paola sarappa

il resto dei ballerini li acchiappiamo il giorno stesso al colosseo
facciamo volantinaggio
altre adesioni!
la gente è stufa delle divisioni razziali e religiose decise a tavolino e poi diffuse tramite social e istituzioni
Walk with me è pronto
pronto per camminare
e voi
SIETE PRONTI per camminare con me?



#comingsoon



(7.8.2021 roma)