la musica dentro: this christmas
vuoi dire ‘last christmas’
no no ‘this christmas’
ma non è quella degli wham
no: è quella di donnie hathaway!
la mia capa mi chiede di suonare qualcosa di ‘natalizio’
ma il mio repertorio natalizio
‘sucks’
allora mi spacco in due per studiare il pezzo difficilissimo
che lui però fa sembrare una passeggiata
di donnnie hathaway
artista che ha ispirato decine di artisti dopo di lui
non ultimo stevie wonder!
tutti i detenuti neri cantano e tengono il tempo battendo le mani
i bianchi muti
non suono o canto particolarmente bene
ma dò la colpa alla tastiera giocattolo
e alla tosse
…
ma perchè sono bianca?!
e soprattutto come mi chiedono gli uomini inglesi neri sulle dating app
-come sei arrivata a quella musica?
io so solo che
- sono bianca ma non è colpa mia
- da piccola ascoltavo soltanto (e 24 ore al dì) radio antenna uno che infatti suonava la musica d’oltreoceano i classici del soul motown aretha franklin marvin gaye…
il tipo nuovo è da tenere d’occhio
è molto carino e sembra educato
ma
ho notato qualche piccolo comportamento tendente al ‘bullying’
e ho già cominciato a riprendere la confidenza che gli ho dato
visto che ho la tosse forte
mi alzo e vado verso la mia borsa per prendere una caramella al timo
torno al mio posto vicino a Cainel
e mi fa con fare che normalmente mi farebbe sorridere
-e dov’è la MIA caramella? non me ne hai portata una a me…?! -ttttz-
e fa quel suono di succhiarsi i denti
suono di disapprovazione
simile all’italiano -nz-
mh
non approvo e mando un’occhiata esplicita
poco dopo arriva la ragazza che lavora per il broadcast della prigione
ha un aggeggio della Rode che registra poadcast
tre microfoni
è nera porta una parrucca di capelli lisci un visetto giovane
un corpo tondo
e ha un muso lungo (timida?)
la afferro subito e inizio il mio percorso ad ostacoli per farla sentire più a suo agio
metto il naso rosso del clown e finalmente
dopo un’ora
fa il primo sorriso
e io sono sfinita
si fanno le 4: la fine della lezione
i detenuti aspettano che guardie chiamino la loro ala
per essere riportati alle celle
la ragazza del podcast vorrebbe metter via i suoi strumenti ma
i ragazzi si avvicinano a lei
vogliono essere intervistati
vogliono capire come usare i microfoni
vogliono cantarci dentro
vogliono essere degli artisti e non dei criminali per cinque minuti
Cainel aspetta rispettosamente il suo turno
si muove poco parla ancora meno
osserva tutti e tutto
e ha sempre un piccolo sorriso sul viso
il corpo molto fermo e centrato
quando tocca a lui
vuole registrare uno spoken che ha scritto
si mette le cuffie
e io e le mie due colleghe stiamo riordinando la stanza
mettendo via gli strumenti i testi
mettendo a posto le sedie
chiacchierando pacatamente
come si fa con gli inglesi
al quel punto Cainel si gira verso di noi e fa
-ladies: un pò di silenzio per favore!
ma io non apprezzo la sua uscita
e mi giro di scatto con i miei evil eyes
-excuse ME???
la povera ragazza del podcast è bloccata lì
Cainel sta alla quarta take dello stesso pezzo
ricomncia sempre da capo
non è contento
si lamenta che la strumentazione non è professionale
lei non ne può più e vorrebbe andarsene
ma è inglese
quindi abbozza
pian piano se ne vanno tutti
ad un paio assegno un paio di parole
da cui posso prendere ispirazione per scrivere
una sorta di stream of consciousness
ma anche un momento creativo
perchè io creo una parola ad hoc
sul momento
uno si becca -rainbow
a un altro tocca -space
penso sia un buon esercizio
anche un modo per cambiare un pò la fonte di ispirazione
trovare un argomento diverso da
soldi-potere-vendetta
il tedesco cerca di dirmi qualcosa
si avvicina zoppicante con il suo bastone e i suoi capelli luridi
ma il suo odore mi impedisce persino di mantenere quell’educazione minima
quindi scappo velocemente inventando una scusa debole
mi dispiace molto e mi sento vagamente in colpa
ma il mio senso più sviluppato
reso ancor più sensibile dal long covid
mi manda segnali di pericolo appena il povero B. fa un approccio
quelli che mi conoscono da più tempo
mi chiedono se passerò le feste con mia madre
alcuni l’hanno conosciuta all’evento dell’estate
e quello più giovane
commenta
-it’s nice to be with family
(londra 23.12.25)

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