non è chiaro come
ma partirò dal mio nome
“alesis” dal greco
'colei che difende'
ne vedrete delle belle
e anche delle tremende
no
non è un blog
è la mia arringa contro il flop
chi mi ferma è spacciato
chi mi segue è visionario
colgo gran bellezza nella tragedia avverto dolcezza e amore al sol sentore della fine respiro profumo di poesia quando le cose vanno a pezzi cose giganti più grandi di me di noi del cielo cose che coprono tutto il resto come fa la lava
e quell’uomo laggiù che ne pensa? non pensa cerca solo di ripararsi dalla pioggia come può ma la pioggia come il sentimento lentamente o violentemente arriva ovunque sempre e senza scampo
0 - 0 ti guardo arrivare con l’aria ricurva e un bel paio di occhiaie
0 - 0 mi guardi azzannare un panino seduta su un gradino con i capelli sporchi
1 - 0 chiedi: posso poggiarmi lì
1 - 1 certo che si
2 - 1 mi rapisci con le carezze i baci l’arte e la tua voce
2 - 2 ti conquisto con uno stupido aneddoto i sorrisi e la mia arte culinaria
3 - 2 ma perchè non prendiamo casa assieme? - cambio campo -
4 - 2 innamorati e potrebbe essere un gol ma in corner prendo la pillola del giorno dopo
4 - 3 non ti ricordi mai di comprare il latte! - fallo-
4 - 4 non mi sento capito - cartellino giallo -
5 - 4 mi scoccio del tuo umore
5 - 5 ti scocci del mio umorismo
6 - 5 ti urlo in faccia: borghese
6 - 6 mi urli in faccia: mantenuta
6 - 6 pari di nuovo lasciamo il giaciglio d’amore in cerca di un pò di pace
6 - 6 accidenti si va ai rigori
ma il tempo è scaduto l’arbitro è venduto il campo bagnato il tifo inasprito i giocatori sfiniti gli allenatori demotivati la strategia saltata la palla bucata
ricordi invece quando ci allenavamo? tutto dolce e semplice c’era pure il tempo di dirsi ti amo
ecco il 1989 brufoli frustazione innamoramento unilaterale liti con genitori incomprensioni insicurezze spleen -ma- un semino germoglierà timido non è chiaro se è un’orchidea una piantina di prezzemolo o solo ortica
porto cesareo io (adolescente) mia madre e Liliana la sua migliore amica bellissima spiritosa frizzante sexy sfacciata bionda insomma pugliese
la ricordo affettuosamente girare per casa completamente nuda ci offriva tutto il suo splendore di pur ultracinquantenne tutto tranne il seno sinistro che copriva con pudore a seguito dell’operazione operazione che non potè aimè nulla di fronte al male che ce la portò via pochi anni dopo dicevo la nostra L. girava come mamma l’aveva fatta (e l’aveva fatta bene) al contrario di mia madre che pur di non farsi vedere anche solo una spalla mi avrebbe spinto nel fuoco
dopo la spiaggia nella doccia attacco a cantare un pezzo che mi ossessiona è il 1989: tomorrow will bring (better you better me) è la hit del momento
il cantante è un ragazzino a me coetaneo talentuosissimo e naturalmente prodotto da quincy jones
le goccie d’acqua scendono bollenti il vapore sale e appanna il vetro tutt’intorno
sento la mia voce per la prima volta è lì da anni e non l’ho mai ascoltata
il reverbero che si crea nella cabina della doccia è perfetto l’esperienza è allo stesso tempo reale ed estatica somiglia alle illuminazioni le gocce si confondono con le lacrime
provo sgomento insomma ecco qua ho una voce questa è la mia voce ci posso fare delle cose
posso prestarla posso alzarla a volte modularla altre volte posso abbassarla di colpo come faceva una persona che ho amato più della vita a volte posso mandarla in testa se mi va posso spingerla in gola non troppo a lungo però posso urlarci dentro spaventando così i temerari e gli aggressori posso incantarci uomini e donne posso fermarla in un disco posso lasciarla volare libera su tra le nuvole seguendola con lo sguardo finchè posso oppure sussurrarla e giurare amore eterno posso bloccarla e farmi male posso lasciarla andare e perdonare o posso negarla proteggendola in un posto troppo chiassoso posso centellinarla e conservarla per il mio sposo
questa è dunque la mia voce questa è dunque la mia voce!! la voce con cui ho strillato venendo fuori dal grembo di mia madre è la voce che trasforma in parole e melodie i sentimenti e i pensieri è la voce con cui saluterò tutti al momento di andare è la mia voce chi la rifugge non si dà pace chi non la sente avrà un futuro atroce chi la sente cucina e tace
il tempo passa e l’acqua fa sembrare tutto facile ti scorre addosso come il tempo o la vita ma non fa male non è imprevedibile stesso getto stessa temperatura niente coup de theatre non sotto la doccia passano i minuti e io non voglio mai uscire è bollente come piace a me la pelle mi si arrossa le mani si lessano la testa si alleggerisce sarà passata un’ora un minuto un anno? non esco so che dovrei finirla qui sono pulita da un pezzo eppur non fermo il getto eppur non esco sto lì imbambolata a bocca aperta e con le braccia penzoloni lungo il corpo lascio che il calore mi rassicuri ancora un pò non esco nonostante sappia benissimo che più la doccia è lunga e calda più la fine sarà traumatica (london 14.3.17)
non servo certo nè io nè l’8 marzo per ricordare quanto una donna è grande non bisogna asserire di essere femministe/i per riconoscerne il valore immenso faccio gli auguri agli uomini piuttosto ne hanno più bisogno che li vedo parecchio in difficoltà ultimamente.. una donna può tutto se desidera con o senza mimose temo in cuor mio (e al tempo stesso aspetto) e lo sento imminente il giorno in cui l’energia la forza e il dolore di tutte le donne violate velate malmenate abusate imprigionate sfregiate sorpassate ostacolate derise svalutate avvelenate sottovalutate messe a tacere odiate si incanalerà in un gigante tornado e spazzerà via l’umanità non sono femminista non so se sono femminile ma di certo sono femmina dormo a pancia sotto proteggendo le mie ovaie con entrambe le mani innaffio le mie cinque piantine (mezze morte) ogni mattina come fossero esseri umani in fin di vita preparo la cena del mio amato ogni sera non per tradizione o per retaggio culturale ma perchè non mi vergogno di amare le donne sono grandi non si vergognano di nessun sentimento figuriamoci dell’amore D. era una gran bella figliuola era circa il 1965 e aveva venticinque anni andò a fare un provino per fare l’indossatrice (la sua passione) il suo fidanzato P. l’aspettava in macchina lì sotto e quando la giovane e ingenua biondina scese contenta ad annunciargli la novità “mi hanno preso!” il suo fidanzato commentò “ma figurati se prendono proprio te… ma lascia perdere che ti stanno prendendo in giro…!” e la giovane gran bella figliuola lasciò quindi perdere il suo piccolo e sciocco sogno rivolgendo la sua attenzione altrove ingoiando l’entusiasmo e calciando la mano della vita che le era stata tesa ecco io sogno un domani senza queste piccoli ma giganti incidenti sogno un domani con uomini più simili alle donne attenti ai particolari capaci di amare senza sentirsi soffocare capaci di amare senza soffocare disponibili a costruire stufi di distruggere pronti a rimanere fedeli ad una donna a un bambino a un cane a un gestore telefonico a un ideale decisi a rimanerti accanto quando l’effetto della droga finisce gli ospiti se ne vanno un sacco di piatti da lavare mozziconi di sigaretta ovunque gli smokey eyes sono diventati occhi da pugile è lì inizia la vita con le crepe le mie debolezze le bollette da pagare le incomprensioni le rughe i piedi doloranti le frustrazioni i lutti dedico queste mie parole e il mio concerto di stasera a tutte le donne della mia storia esempi e guide luminose nella mia vita mia madre prima di ogni altra sorridente e forte come una roccia mia zia Mausi e la sua morbidezza ti ho sempre sul mio polso le mie nonne le mie numerose e preziose zie esempi di coraggio e di forza Franca… Pupa…. Lia… le mie bellissime cugine per non parlare delle mie nipoti favolose le mie dolcissime e decennali amiche sono fatta da pezzettini di ognuna di loro per questo posso dire oggi di essere così sfacciatamente bella e ricca (londra 8.3.2017)
dell’amore niente ho capito mi consola il pensiero che nessun altro ne sa di più ci scommetterei un dito
si piange si sbraita ci si trasforma e si scongiura la coppia è nel miglior dei casi una riuscita fiction nel peggiore una reiterata consapevole tortura
eppur è risaputo il cuore è solo un’invenzione un espediente degli artisti per cacciare un poema o una nuova canzone
irrealizzabile è nella realtà l’ancestrale magica attrazione tra i due sessi pora nonna lo diceva -a nonna stà lontana dalle sigarette e dagli eccessi
e ho ben seguito fin oggi della bella nonna i precetti ma ecco che aimè io perfino allenata alla durezza e al distacco emotivo mi sgretolo come una montagna di zucchero al richiamo dell’infimo amore tardivo
ma son lucida ora e mi scuso per la lunga assenza gente quella morsa allo stomaco non è amore è incoscienza
voglio perciò esser lasciata in pace voglio ricominciare finalmente a desiderar ciò che non posso avere cal lightman uomini sposati gay o comunque a me totalmente indifferenti a soffrire troppo si diventa almeno previdenti
ah l’amore! si scansa la mollica si rosicchia la crosta qui sottoscrivo e firmo: sono molto più felice quando non sono corrisposta (londra 14.2.2017)